Event Info

14:30
Da definire
Mercati Antica Roma

Il commercio nell’antica Roma

Per avere un’idea completa di quello che poteva essere la vita del cittadino romano non possiamo non calarci anche nelle sue attività giornaliere, prima delle quali quella commerciale.    

E non si può non partire dal Velabro. Mai tanto dibattuta, mai tanto confusa tra storia, mitologia e leggenda fu la nascita di una città. Un alone di leggenda e un’ atmosfera di sogno circondano quello che a ragione è stato considerato il cuore della prima Roma: un’area “magica” compresa tra i Fori Olitorio e Boario, il Tevere e il colle Aventino ove ai primordi fauni e ninfe solevano rincorrersi e amarsi. E’ proprio qui, in quest’area che si sommano e si intrecciano i miti e le leggende di Roma. E’ qui nei pressi di un piccolo porto paludoso circondato da mucchi di sale e recinti di buoi che il tremendo Caco figlio del dio Vulcano rubò le vacche di Ercole, che si trovava lì di passaggio e che per questo venne da lui ucciso. Ed in ricordo di queste mitiche gesta venne sempre in questo luogo eretta la celebre ara maxima di Ercole che la chiesa di S. Maria in Cosmedin custodisce e svela miracolosamente ogni qualvolta si scenda nella sua cripta... Ma scorrono velocemente i secoli e la Roma dell’età dell’oro , delle ninfe e dei fauni tramonta... e proprio lì nei pressi del Palatino dove il perfido Caco aveva regnato, viene soccorso da una lupa un bimbo, il mitico fondatore di Roma. E’ proprio, lui, Romolo che dall’Aventino lancia un asta di corniolo che si conficca sul colle Palatino: è il battesimo di Roma, nasce la città che dominerà il mondo.